Cucine Componibili

Problemi di spazio nelle cucine ad angolo e come risolverli

20 luglio 2020

Le cucine ad angolo, di grandi o piccole dimensioni, necessitano di un’attenta progettazione degli spazi affinché si riesca a sfruttare efficacemente ogni centimetro a disposizione. In caso contrario il rischio è che la cucina angolare risulti scomoda e poco pratica.

Avevamo già affrontato il tema delle cucine ad angolo come soluzione spesso adottata da chi ha poco spazio a disposizione o per via della distribuzione planimetrica e della posizione degli impianti. La cucina angolare può tuttavia essere una vera e propria scelta estetica per donare maggiore dinamismo alla discrezionalità di una cucina lineare.

Leggi anche: Come trasformare una cucina lineare in una angolare

Oggi vorremmo però presentarvi alcune idee e soluzioni per posizionare i mobili e collocare gli elettrodomestici affinchè l’angolo cieco rivesta nuove e inaspettate funzioni.

Cesti  estraibili nell’angolo in cucina.

Spesso le cucine ad angolo sono molto piccole e non sempre è facile gestire lo spazio tra un mobile e l’altro, soprattutto nell’angolo della cucina. In questo caso ci vengono in soccorso i carrelli estraibili, una soluzione molto pratica e comoda, soprattutto se ha una buona profondità in grado di ospitare utensili e alimenti.

È addirittura possibile avere cesti estraibili lunghi e stretti per sfruttare vani piccoli e scomodi, dove stipare gli oggetti in verticale come barattoli o anche coltelli dalla punta affilata infilzati in un apposito supporto.

Cucina angolare con moduli girevoli.

Se avete poco spazio a disposizione nella vostra cucina angolare potete scegliere mobili dotati di carrelli girevoli e moduli estraibili, attrezzature interne particolarmente utili, per sfruttare e riempire anche gli spazi più difficili da raggiungere.

Colonne frigo e forno in una cucina ad angolo.

Nella progettazione di una cucina ad angolo è bene affidarsi a degli esperti per l’organizzazione degli spazi in modo intelligente e funzionale. Ad esempio si potrebbero posizionare i pensili sul lato lungo, mentre sul lato corto si possono allocare le colonne frigorifero e forno con un vano per il microonde, facendo attenzione all’apertura dei pensili, meglio a ribalta che laterale in modo da risparmiare spazio.

E se c’è una finestra?

Se la finestra della cucina ad angolo è posizionata sul lato corto, si può sfruttare lo spazio per posizionarvi delle basi o comunque mobili dove riporre pentole o stoviglie, sopra i quali ricavare un piano d’appoggio. Molte persone, sotto alla finestra preferiscono installare il lavello della cucina e accanto a questo la lavastovgilie, per una questione di funzionalità.

Se il piano cucina fa angolo.

Se il piano cucina fa angolo, va ben organizzato. Lo spazio cieco di questa superficie può diventare il luogo ideale per piccoli elettrodomestici, come la macchina da caffè, il tostapane o lo spremiagrumi. In questo caso non bisogna dimenticare di predisporre più prese elettriche.

Se la cucina è sufficientemente grande, si può anche decidere di allestire il piano d’appoggio con elementi d’arredo come vasi per fiori, oggetti di design, contenitori per coltelli e altri utensili, libri di ricette. Non è escluso che nell’angolo cieco si possa ricavare un piccolo piano di lavoro dove lavorare al computer, leggere un libro o gustarsi una tazza di caffé mentre si prepara la cena.

Mensole al posto dei pensili.

In una cucina angolare si possono sostituire i classici pensili chiusi con soluzioni aperte, ad esempio con le mensole, in modo da non avere il problema delle ante e del loro ingombro negli angoli.

In questo modo si riesce a sfruttare al massimo la parete più lunga della cucina e anche l’angolo. L’unico accorgimento da avere riguarda l’ordine che questa soluzione a vista richiede.