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Schienale cucina: il paraschizzi che non ti aspetti

11 novembre 2020

La cucina è uno degli ambienti più vissuti della casa e riuscire a mantenerlo pulito si sa, non è mai impresa facile. Quando cuciniamo diamo il via libera alla nostra creatività e, tra una cottura e un condimento è difficile riuscire a non sporcare: schizzi e macchie sono molto comuni durante la preparazione dei cibi e spesso finiscono sulle pareti del piano di lavoro o dello schienale del piano cottura.

Evitarli è impossibile ma possiamo adottare soluzioni per facilitarci il lavoro di pulizia: stiamo parlando dell’installazione di un paraschizzi, anche chiamato pannello retrocucina o schienale.

 

Paraschizzi cucina: cos’è e a cosa serve

Il paraschizzi in cucina è un elemento d’arredo che spesso viene sottovalutato, soprattutto nella fase di acquisto della cucina; in realtà si tratta di uno degli elementi più importanti per il mantenimento della nostra cucina. Partiamo con qualche definizione: il paraschizzi è un pannello che ricopre la parete sopra i piani di lavoro, con l’obiettivo di proteggerla da schizzi, vapori, grasso e sporco dovuti alla cottura dei cibi.

Una delle caratteristiche di un buon paraschizzi è sicuramente la resistenza: ai detergenti, che vengono utilizzati frequentemente per l’igiene della nostra cucina, al calore che proviene dal piano cottura o all’umidità.

È importante prestare attenzione durante la scelta del materiale del nostro schienale per evitare di soffermarsi solo sul lato estetico: considerare anche budget, facilità dell’installazione, manutenzione e pulizia sono aspetti imprescindibili.

Un vantaggio dei paraschizzi è che riescono a fondersi con ogni stile d’arredamento, dal più classico al più moderno rendendo la vostra cucina personalizzata e allo stesso tempo funzionale.

Ci sono altre soluzioni alternative presenti sul mercato come la vernice lavabile, le piastrelle paraschizzi in ceramica, gres porcellanato o cotto fino alle piastrelle adesive. Si tratta di alternative in certi casi più economiche e più semplici da implementare che però non sono paragonabili in termini di qualità e durata ai pannelli.

Stosa propone pannelli paraschizzi principalmente in nobilitato, PET, laminato metrico, Fenix, impiallacciato, laccato opaco, laccato lucido spazzolato, laccato decor o Neolith®. 

Cerchiamo quindi di proporvi le soluzioni più apprezzate dai nostri clienti e quelle che vi raccomandiamo per la loro praticità nella pulizia, resistenza e design.

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Pannelli paraschizzi per cucina moderna: quale materiale scegliere

La scelta del materiale dei pannelli retrocucina ha un ruolo fondamentale: deve avere caratteristiche idonee a resistere alle alte temperature se posizionato dietro al piano cottura e deve avere una resistenza ai frequenti lavaggi. Parallelamente dobbiamo tenere in considerazione anche l’aspetto estetico. Nella scelta del paraschizzi in una cucina moderna è necessario tenere in considerazione lo stile e i materiali che meglio si adattano alla composizione d’arredo, così come d’altro canto accade per una cucina classica o country.

Partendo quindi da queste esigenze esistono diverse soluzioni, da quelle più moderne e raffinate a quelle più economiche e minimal, a seconda del materiale scelto. Vediamole insieme.

 

Schienale magnetico e Paraschizzi

Lo schienale magnetico proposto da Stosa è un arredo dal design unico e sempre nuovo: è composto da una lamina in ferro abbinata a un pannello paraschizzi (che può essere realizzato in HPL, vetro lucido, vetro lavagna, o Dekton) a cui vengono aggiunte delle barre oggettistica. Queste ultime, dotate di calamita, restano attaccate allo schienale grazie alla presenza di uno strato in acciaio e possono quindi scorrere su di esso. Nessun pericolo che possano staccarsi anzi, è necessario tirare con insistenza prima di riuscire a staccarle.

 

 

Schienale magnetico con diversa disposizione di barre oggettistica

 

In pratica questo schienale ha la particolarità di essere sempre modificabile poiché la barra oggettistica può essere spostata da una parte all’altra del paraschizzi, per cambiare l’aspetto estetico dell’intera cucina o per renderlo più pratico.

Poniamo il caso di aver installato diverse barre nel paraschizzi della nostra cucina (porta Ipad, porta spezie o erbe aromatiche) e mentre stiamo svolgendo i passi principali della nuova ricetta che abbiamo messo in atto, decidiamo di avere l’ipad quanto più possibile vicino al piano di lavoro, così come le erbette aromatiche. In seguito, dopo aver terminato la preparazione della nostra cena, potremmo ridisporre il tutto come meglio ci piace: comodità e design a portata di mano.
 

Schienale Dot e Paraschizzi

Un'altra soluzione molto utilizzata è quella di applicare nel retro della nostra cucina uno schienale Dot. Non si tratta esattamente di un paraschizzi, ma è più una soluzione d’arredo a parete.

 

Schienale Dot e paraschizzi in Materico Cemento Visone – modello Alevé

 

È un pannello multistrato – non indicato quindi in prossimità di lavello o piano cottura - nel quale sono applicati dei fori regolari che permettono di appendere oggetti quali erbe aromatiche, mestoli da cucina o altri utensili. Lo Schienale dot è un elemento d’arredo a tutti gli effetti che può essere abbinato ad uno dei paraschizzi che abbiamo proposto: in questo caso abbiamo una cucina Alevé con la combinazione di uno schienale Dot e uno schienale in Materico Cemento Visone, coordinato al top.

 

Schienale cucina in laminato

Se cercate un rivestimento semplice e low cost da applicare come schienale nella vostra cucina il laminato è perfetto per voi. Può essere sagomato e ritagliato, è versatile e si adatta bene sia alle cucine economiche sia a quelle moderne più personalizzate, grazie all’ampia gamma di colori e di effetti materici tra i quali è possibile scegliere.

 

Schienale in rovere natura – modello Alevé

Schienale cucina in nobilitato.

Anche il paraschizzi nobilitato è una soluzione economica ma che dona un risultato efficiente: il nobilitato è ideale per chi cerca un’alta resistenza ad urti, graffi, infiltrazioni, umidità e macchie. Si presta a utilizzi intensi poiché è progettato per essere vissuto.

Non è però adatto ai piani cottura a gas poiché può essere utilizzato solo con piani a induzione.

Per mantenerlo non deve essere bagnato eccessivamente e va pulito con detergenti neutri.

Come il laminato, possiede un’ampia gamma di venature e colori tra cui scegliere.

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Paraschizzi abbinato al top della cucina

Quando progettiamo la cucina dei nostri sogni spesso una caratteristica che riteniamo fondamentale è la funzione estetica che questa avrà all’interno della nostra casa.

Avere una cucina dal design unico è un elemento essenziale, motivo per cui ci vengono spesso richiesti schienali paraschizzi realizzati con lo stesso materiale o dello stesso colore del top cucina. L’abbinamento di materiale nonché di colore è fondamentale per rendere tutta la composizione lineare ed equilibrata.

 

Top e schienale in Dekton

Il Dekton è un materiale molto resistente e anche di grande resa estetica: il piano, come è evidente dall’immagine, può essere installato senza giunte, attraverso un’unica lastra. Questo materiale ha un costo piuttosto elevato, ma viene scelto spesso per dare un tocco unico a cucine moderne di design.

In questa cucina modello Newport di Stosa, vediamo come il top sia perfettamente abbinato sia da un punto di vista cromatico che di materiale allo schienale della cucina in Dekton:

 

Schienale e top in Dekton – modello Newport

 

Paraschizzi in marmo e quarzo

Sia il marmo che il quarzo cono materiali ideali per la realizzazione di un pannello paraschizzi: resistenti, esteticamente d’impatto e facili da pulire.

Il marmo rende la cucina resistente e raffinata: ancora molto ricercato per la realizzazione di top e schienali questo materiale resiste ad abrasioni e dura nel tempo.

 

Top e alzata in marmo Petit Granit - modello Aliant

 

Il quarzo dal canto suo è sicuramente un’alternativa valida se si è alla ricerca di una cucina dall’aspetto elegante e facile da pulire. Il piano di lavoro e il paraschizzi in quarzo infatti possono essere puliti con acqua e sapone, resistono ad urti ed abrasioni e durano a lungo:

 

Top e schienale in quarzo Grey Sand Lucido - modello Dolcevita

 

Top e Schienale cucina in Neolith®

Il Neolith® è una pietra sinterizzata, un materiale evoluto rispetto alla classica ceramica. I paraschizzi in Neolith® non risultano porosi, resistono alle macchie, ad alte temperature, all’umidità e alle abrasioni. Per ciò che riguarda la loro manutenzione non creano particolari problemi, infatti possono essere puliti con la maggior parte degli sgrassatori che si trovano al supermercato.

 

Top e schienale Neolith® – modello Natural

 

Top e paraschizzi cucina in HPL

Concludiamo le nostre proposte di paraschizzi da cucina abbinati ai top con lo schienale in HPL. L’HPL è un’evoluzione del laminato, infatti viene definito laminato ad alta pressione. È estremamente versatile, duraturo e resistente, inoltre è semplice da tenere pulito ed è uno dei materiali più igienici che vengono utilizzati nel settore dell’edilizia.

 

Top e schienale in HPL Calacatta – modello Tosca

 

Per risolvere il problema del calore sullo schienale - rendendo questo più duraturo nel tempo - è sicuramente consigliata l'alzatina in alluminio:

 

Hpl Siena con alzatina in acciaio - modello Aliant