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Piano snack o piano slide: come evolve la cucina contemporanea

3 luglio 2020

Piano snack o piano slide in cucina? Il piano snack è un elemento pratico e sicuramente poco ingombrante dove consumare i pasti se non avete un tavolo a disposizione o se semplicemente vi piace l’idea di una superficie non convenzionale.

Il piano slide è un supporto scorrevole aggiuntivo al piano cucina che va utilizzato solo come bancone snack senza possibilità di inserirvi alcun elettrodomestico.

Ma vediamo più nel dettaglio le caratteristiche di questi due supporti in cucina, piano snack e piano slide.

Piano snack da cucina: quello che c’è da sapere.

Il piano snack è di fatto un "prolungamento" del top cucina con cui si costruiscono le penisole. Il materiale del piano snack può essere lo stesso del top (con vincoli che dipendono dalle lunghezze al metro). Un piano in laminato arriva fino a 400 cm e in HPL ad un massimo di 415 cm) oppure di un materiale differente e può essere realizzato filo top, sopra top, "sospeso" o anche con il gambone in diversi materiali.

Per quanto riguarda le forme del top queste sono poligoni variabili, non necessariamente e non solo rettangolari.

Il bancone snack può assumere diverse funzioni: può rappresentare un punto d’appoggio per una colazione veloce, può rimpiazzare il tavolo quando lo spazio è poco, può ospitare un aperitivo veloce.

L’altezza del piano snack può essere quindi variabile: più è alto più sarà adatto ad un aperitivo e un pasto veloce; se invece ha un’altezza ridotta è più facile che sia adibito a tavolo da pranzo.

Leggi anche: Come scegliere il tavolo della cucina

Di solito l’altezza di partenza è di circa 90 cm ovvero la stessa del piano di lavoro, dando al bancone snack l’aspetto di un prolungamento del top creando così una vera e propria penisola. Con un’altezza invece di 120 cm, ad esempio, si crea un effetto di separazione dal resto della cucina e con l’area living attigua.

L’altezza del bancone deve dipendere anche dai componenti della famiglia, dalle loro altezze e dalle abitudini. Sicuramente va trovata la soluzione più adatta e comoda per tutti gli abitanti della casa.

Conseguentemente alla scelta del banco snack e della sua altezza andranno scelte le sedute, nello specifico degli sgabelli, ricordando che tra seduta e bancone dovrebbero esserci almeno 25 - 35 cm in altezza per fare posto alle gambe.

Inoltre è sempre consigliabile optare per sgabelli regolabili (da 55 a 80 cm di altezza) che meglio si adattano alle varie esigenze di una famiglia.

Leggi anche: Sgabelli da cucina, come scegliere?

 

Piano snack con gambone in vetro - Cucina Infinity

 

Piano snack - Cucina Alevé

Piano o bancone slide.

A differenza del piano snack vero e proprio che è fisso, il bancone slide è invece un piano scorrevole in diagonale (45°) con bordo pari in alluminio di spessore 7 cm. Questo piano ha un’estensione massima di 40,5 cm con i bordi a finitura nero opaco su tutti i lati.

Il piano slide va sempre alloggiato sopra a dei top con una profondità minima di 90 cm e una larghezza minima di 120 cm (il piano slide sporge sempre di 6 cm in due lati rispetto al piano sottostante). Per quanto riguarda la sua funzionalità, questo viene impiegato solamente come piano a uso snack.

Il piano sottostante il bancone slide può essere realizzato partendo da molti materiali:

  • laminato
  • fenix
  • okite
  • quarzo
  • pietre naturali
  • dekton
  • Neolith

 

Piano slide - Cucina Metropolis

 

Piano slide - Cucina Alevé