Cucine Componibili

Lavello cucina: come sceglierlo?

17 giugno 2020

Come si sceglie il lavello cucina? Fino ad ora abbiamo parlato più spesso e approfonditamente di piano cottura, elettrodomestici, top cucina. Insieme a questi elemento però, il lavello cucina costituisce il triangolo operativo entro cui ci si muove e si svolgono le principali attività in cucina (preparazione, cottura e lavaggio).

Insomma la scelta del lavello della cucina è tutt’altro che banale e secondaria. Infatti sono coinvolte molte determinanti che concorrono alla selezione del componente più adatto: la tipologia, il materiale e il numero delle vasche.

Tipologia di lavello.

L’installazione di un lavello cucina impone la scelta primaria della tipologia che si vuole installare:

  • si può avere un lavello ad incasso, normale e filo top, una scelta molto naturale se preferite avere un lavandino sullo stesso livello del piano cucina;
  • si ha un lavello integrato quando questo risulta indivisibile rispetto al piano di lavoro, molto frequente quando si sceglie un materiale liscio come unico ed omogeneo supporto. Il lavello con vasca integrata può essere integrata totalmente o integrata laterale nella vasca, ma con il fondo in inox.

 

Cucina Infinity con lavello a incasso

 

 

Cucina Natural con lavello integrato totale

 

 

Cucina Infinity con lavello a incasso filo top

 

Materiale del lavello cucina.

I lavelli cucina sono disponibili in numerosi materiali. Ecco i nostri consigli per scegliere il materiale più adatto alle vostre esigenze e alla vostra cucina:

  • il lavello cucina in acciaio inox è molto comune, pratico e di lunga durata nel tempo. Un lavello in acciaio è anche molto igienico, presenta una bassa resistenza ai graffi ma è perfetto contro macchie e choc termici, si pulisce facilmente e non trattiene lo sporco. L’acciaio è il materiale più diffuso anche per il suo rapporto qualità/prezzo e per la facilità di sostituzione;
  • il lavello in fragranite è costruito appunto con un materiale molto resistente (una miscela di granito naturale), resiste all’usura, ad altissime temperature, mantiene la colorazione costante nel tempo ha una buona tenuta rispetto alle macchie ed è facile da pulire;
  • il lavello in ceramica è solitamente molto apprezzato dal punto di vista estetico e di igiene. Molto resistente ai graffi, alle macchie, agli sbalzi termici e agli agenti chimici, non assorbe odori, è inattaccabile dai germi ed è molto facile da pulire;
  • un lavello in resina è altamente resistente ai graffi, ma non altrettanto alle macchie e resiste mediamente agli shock termici;
  • lavello cucina in quarzo: è tra i più ricercati nel mercato degli arredi in cucina, prodotto con una miscela di resine e materiali molto duri, dona un tocco di classe all’ambiente, richiede una manutenzione e pulizia continue ed è mediamente più costoso degli altri modelli.

Lavelli cucina e vasche.

Un’altra decisione da prendere il merito al lavello in cucina è la presenza di una o più vasche, con queste combinazioni a seconda delle dimensioni del vano destinato al lavabo:

  • lavello a due vasche con scolapiatti, la soluzione ideale per chi cucina spesso e volentieri anche grandi quantità. Nel lavello con due vasche e scolapiatti c’è tutta la libertà di movimento per il lavaggio, il risciacquo e l’utilizzo di accessori (come il tagliere);
  • il lavello ad una sola vasca è l’ideale per chi ha una cucina piccola;
  • il lavello ad una vasca con scolapiatti è una soluzione compatta e ideale per appoggiare i piatti e le stoviglie sul piano di lavoro;
  • lavello a due vasche, dove una è più piccola e si ricava posto per uno scolapiatti, il perfetto compromesso per non rinuciare a niente nemmeno in cucine di dimensioni ridotte.

Esistono inoltre anche lavelli di altre dimensioni e forme, come quello circolare, molto originale in cucina o il lavello ad angolo per un’extra ottimizzazione dello spazio.

 

Cucina Alevé con lavello a incasso filo top con due vasche

 

Profondità dei lavelli in cucina.

Che profondità hanno i lavelli in cucina? I lavelli hanno profondità diverse a seconda dei mobili in cui saranno installati, in generale compresa tra 15 a 22 cm.

Come scegliere i rubinetti.

Insieme ai lavello sarete chiamati a scegliere il rubinetto che preferite. Sicuramente il miscelatore monocomando ormai diffuso ovunque permette di avere immediatamente la giusta temperatura dell’acqua.

Se il vostro lavello ha due vasche il rubinetto a becco girevole è molto pratico perché consente di indirizzare il getto d’acqua nel lavabo che si sta impiegando.

Molto da cucina professionale è la doccetta estraibile, in uso infatti nelle cucine dei ristoranti, per poter raggiungere le zone desiderate, soprattutto se il lavabo è di grandi dimensioni.