Cucine Componibili

Cucina bianca e nera: un classico di stile

17 giugno 2020

La cucina bianca e nera è una coppia cromatica sempre di tendenza e di grande stile. Così come nel mondo della moda anche nel design e nell’arredamento questo binomio funziona sempre e non ha controindicazioni.

L’accostamento bianco e nero in cucina funziona perchè è elegante, essenziale e anche abbastanza semplice da realizzare. Che sia grande o piccola, una cucina bianca e nera conserva sempre un aspetto pratico e pulito: in una cucina ampia si può personalizzare l’ambiente senza troppi limiti, in una cucina piccola il ricorso alla bicromia è un ottimo espediente per dare luce e “allargare” visivamente lo spazio.

La soluzione del bianco e nero è ottimo sopratutto nelle cucine moderne, se si sta acquistando una nuova cucina o anche nel caso in cui stiate pensando di rimodernare l’ambiente che già avete. In quest’ultimo caso in particolare l’ammodernamento può essere ottenuto con sforzi e costi contenuti, intervendo su alcuni componenti o accessori selezionati, calibrando le superfici a contrasto.

Vediamo insieme ora come realizzare una cucina bianca e nera di cui non vi stancherete mai e che lascerà a bocca aperta tutti i vostri ospiti:

Cucina nera e top bianco

Sempre più spesso negli ultimi anni chi si avvicina allo stile moderno sceglie una cucina nera. Tuttavia non è inusuale spezzare la monocromia con dei tocchi chiari e di bianco. Innanzitutto consigliamo di scegliere un modello di cucina nera non lucida, quindi finiture opache e se possibile dalle linee essenzili. Le superfici opache e la semplicità del modello contribuiranno a mantenerlo sempre di tendenza e a non stancarvi. Assicuratevi che i colori delle pareti siano chiare, meglio se bianche ovviamente. A quel punto si può anche pensare di inserire un top cucina bianco, magari in marmo con venature scure: una soluzione molto elegante.

 

Cucina Metropolis Stosa

Cucina bianca e top nero

La cucina bianca è un evergreen, sta bene ovunque e con qualunque stile, sia moderno che classico. Spesso però si utilizzano dei colori diversi e magari a contrasto per ravvivare la continuità cromatica. Sicuramente la scelta di contrapporre degli elementi neri è abbastanza comune e semplice da realizzare: con un top nero (ad esempio in quarzo o in laminato), smaltando di nero delle pareti o alternando dei pensili neri a quelli bianchi. Gli elementi scuri donano più forza e carattere, un risultato sempre vincente.

 

Cucina Alevé Stosa

Pareti bianche e nere

Anche l’utilizzo di pareti cucina a contrasto ha il suo fascino. Si può pensare ad esempio di alternare nero opaco per un certo blocco cucina al bianco nelle pareti contigue. La soluzione total black per un’intera parete è da escludere in quanto tende ad assorbire la luce e spegnere, anche se l’ambiente è grande e il soffito alto. Sicuramente il gioco bicromatico nelle pareti della cucina va sempre ben pensato, soprattutto se si ha a che fare con una cucina piccola o una lunga e stretta.

Altro discorso sarebbe invece quello di scegliere delle piastrelle cucina bianche e nere per rivestire le superfici, in modo da creare un effetto ottico armonico e di grande personalità.

 

 

Cucina modello City di Stosa

Pavimento bianco e nero

In una cucina l’alternanza del bianco e del nero può essere utilizzata a pavimento. In questo caso l’utilizzo di piastrelle o anche lastre di grandi dimensioni non cozza quasi mai con i materiali scelti in cucina: acciaio, legno, laminato, marmo.

Sicuramente si tratta di una scelta che va comunque ben progettata: la scacchiera del pavimento va calibrata in funzione dello spazio, della distribuzione dei mobili e delle dimensioni della stanza. Sconsigliamo infatti piastrelle con motivi decorativi particolari nelle cucine piccole dato che creerebbero solo ulteriore “rumore” e la percezione di minore spazio.

Dettagli e accessori

Sicuramente il contrasto cromatico si può utilizzare con ottimi risultati puntando a colorare dettagli e accessori. Ad esempio come già visto si può puntare su un top cucina del colore opposto, oppure su elettrodomestici come il frigo o il forno, si può pensare a maniglie e ante e, perché no, a utensili e piccoli elettrodomestici a contrasto.

Cucina bianca e nera insieme al legno

Se l’accostamento bianco e nero in cucina vi disturba e non crea quell’effetto accogliente che vi immaginavate, potete allora ricorrere al legno che ha senz’altro nuances molto calde soprattutto fra quelle chiare e opache. Il legno in questo caso si presta benissimo per alcune mensole, per le colonne, per i pensili o anche per il top cucina. Insomma nel rigoroso ed essenziale binomio bianco/nero il legno si inserisce benissimo restituendo un’anima da focolare alla vostra cucina.

 

Cucina Infinity di Stosa