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Complementi d’arredo in cucina: come sceglierli?

16 luglio 2020

La cucina è da sempre e per tutti uno dei luoghi preferiti della casa. In cucina si preparano cene tra amici, ci si gusta intime colazioni o veloci aperitivi. In cucina si studia, si legge, ci si diverte. In cucina ci si ferma per due chiacchiere, ci si riunisce nei momenti più importanti della vita e si prendono decisioni cruciali.

Ecco perché tutte le decisioni sull’arredamento della cucina sono importanti e mai banali, compresa la scelta dei complementi d’arredo in cucina.

I giusti complementi d’arredo sono fondamentali per creare uno spazio armonioso e vivibile. Come scegliere i complementi d’arredo? Le alternative e le proposte sul mercato sono tante e ognuna ha il suo stile: ovviamente si consiglia di scegliere mantenendo l’arredo generale coerente ed armonioso.

Che sia spaziosa o intima, la cucina è il cuore pulsante della casa: scegliere i complementi d'arrendo per la cucina diventa quindi un compito fondamentale per creare uno spazio armonioso e vivibile. Le alternative sono tantissime e ognuna differisce per gusto estetico e funzionalità: il segreto è quello di scegliere cercando di mantenere uno stile coerente ed armonioso.

Complementi d’arredo in cucina e dettagli

Oltre ai classici mobili da cucina, ai tavoli, al top cucina o al lavello, l’arredo della cucina necessità di tanti piccoli oggetti accessori ma in fondo necessari. Pensate ad un tavolo senza centrotavola: senza questo genere di dettagli la cucina sarebbe molto più spoglia e impersonale, oltre che privata di oggetti spesso utili.

Quando si parla di complementi d’arredo in cucina ci si riferisce a lampadari, divani, pouf, scaffali, mensole, quadri, poster, orologi da muro, sgabelli, centritavola e tutti i mobili che non sono direttamente collegati al lavello, agli elettrodomestici e al piano cottura. Sono dettagli di carattere e gran personalità in grado di completare e rifinire un intero arredo. 

Si prenda ad esempio il kit di complementi d’arredo Hamptons del catalogo Kit'Em for Stosa che comprende:

  • un tagliere, un set di tazze e teiera per colazione;
  • bicchieri, piatti e sottopiatti in canapa per il pranzo;
  • set posate, ciotole e dettagli di arredo per la cena;

 

 

 

Come scegliere i complementi d’arredo per la cucina?

Per scegliere i complementi ideali per la vostra cucina è bene seguire pochi semplici consigli:

  • studio preliminare della stanza. Ovviamente prima di acquistare arredi e complementi d’arredo anche in cucina è bene valutare con attenzione metratura, forma, luce;
  • prima i mobili indispensabili. Pensate prima a riempire la stanza con i mobili cucina indispensabili e grandi, quelli che daranno ritmo ai movimenti e all’operatività in cucina. Gli spazi rimasti, necessariamente più piccoli, saranno arricchiti con i vari elementi d’arredo;
  • pochi e di qualità. Cercare di non lasciarvi andare ad uno shopping compulsivo e non riempite la stanza degli oggetti più disparati. Rispettate gli spazi e le proporzioni all’interno della composizione della cucina;
  • stile coerente. Ovviamente anche nella scelta dei complementi in cucina cercate di assecondare lo stile della stanza definito attraverso mobili, pareti e pavimenti (moderno, classico, contemporaneo, rustico, shabby, ecc.);
  • ad ogni stanza i suoi complementi. Non prendete a prestito elementi da altre stanze (bagno o camera da letto) se non perfettamente coerenti e amalgamati al resto dell’arredo.

Lo stile per i complementi d’arredo in cucina.

Esistono numerosi stili ai quali fare riferimento nella scelta dei complementi in cucina:

lo stile minimal dove in pratica si battezza un colore di base e il resto dell’arredamento condivide la stessa tonalità. In una cucina con questo stile i complementi sono pochi ed estremamente funzionali;

  • lo stile classico legato alle linee morbide dei mobili, uso massiccio del legno sia chiaro che scuro, luci dolci e accoglienti;
  • lo stile retrò che fa il verso alle linee del passato (ad esempio gli anni ’60) e si estende anche ai dettagli, come i piccoli elettrodomestici o le posate;
  • lo stile professionale in una cucina quasi interamente in acciaio, senza decorazioni dove l’importante è la massima funzionalità e operatività;
  • lo stile green, molto gettonato negli ultimi anni, che sposa l’idea di dotarsi di elementi e oggetti riciclati e biodegradabili.