Cucine Componibili

Come avere un preventivo corretto per una nuova cucina

4 agosto 2020

Cambiare la cucina può essere un momento molto emozionante, cercare il modello ideale, prendere appuntamento con diversi rivenditori e valutare ogni possibile soluzione che sia in linea con i nostri gusti.

Al tempo stesso però questa fase può essere anche piuttosto stressante: visitare diversi showroom, sfogliare mille cataloghi online e soprattutto valutare diverse proposte senza sapere bene da dove partire.

Cerchiamo quindi di capire come leggere il preventivo per una nuova cucina partendo da alcuni accorgimenti preliminari.

Come prepararci a richiedere un preventivo per una nuova cucina

Spesso quando si decide di acquistare una cucina di qualità ci si rivolge direttamente ad un professionista chiedendo un preventivo personalizzato o informandoci direttamente sul costo della cucina che ha catturato la nostra attenzione nello showroom del rivenditore. In questo modo però non valutiamo alcuni aspetti di fondamentale importanza che potrebbero cambiare notevolmente il preventivo finale e anche le tempistiche di realizzazione dello stesso, primo fra tutti: le misure della cucina.

 

Leggi anche: articolo su cucine piccole

 

 

Cosa misurare prima di chiedere il preventivo di una cucina

Prima di recarci da un rivenditore o da un professionista per richiedere un preventivo per la nostra nuova cucina prendiamo la piantina o la planimetria della cucina ed evidenziamo le misure di:

Porte. È  importante capire le distanze delle porte dall’angolo della cucina ad esempio, o lo spazio che porta via l’apertura della stessa, per poter organizzare al meglio la distribuzione di ogni sezione ed elettrodomestico (il forno, il frigorifero, il lavello, la dispensa ad angolo, ecc…);

Finestre. Come per le porte, senza sapere la grandezza di eventuali finestre, la distanza tra queste ed eventuali angoli e dal pavimento, non sarà possibile ottenere un preventivo realistico per la nostra nuova cucina.

Colonne o rientranze. Anche la presenza di eventuali colonne o rientranze va segnalata nella planimetria della cucina, così come la distanza da eventuali punti di riferimento.

Acqua e Gas. Fondamentale questo aspetto: gli elettrodomestici necessitano di un attacco elettrico così come il lavello va collegato allo scarico dell’acqua. Riporta quindi anche la posizione delle tubature per una piantina completa e pronta ad essere sottoposta al professionista.

È tutto? Non esattamente.

Per essere più scrupolosi e presentarci dal nostro architetto d’interni con più informazioni possibili consigliamo di preparare anche:

  • fotografie del locale;
  • metratura;
  • elettrodomestici che si desidera avere nella cucina;
  • budget previsto.

Arrivare con le idee piuttosto chiare in riferimento anche al budget che abbiamo deciso di investire nell’acquisto della nostra nuova cucina è sicuramente molto utile per permettere al professionista di concentrarsi su un progetto che abbia soluzioni in linea con le nostre necessità.

Leggi anche: Arredare la cucina: consigli utili e nuove tendenze

 

Acquisto cucina: sgravi fiscali e bonus casa anche nel 2020

Se siete in procinto di acquistare una nuova cucina considerate che con il bonus mobili 2020 il governo ha confermato la possibilità di usufruire della “detrazione Irpef del 50% per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+”.  

Oltre a questo potranno essere detratte in fase di dichiarazione dei redditi anche trasporto e montaggio, a condizione che i mobili e gli elettrodomestici siano nuovi e che si tratti di un progetto di ristrutturazione.

Cerca il rivenditore più vicino a te e richiedi il preventivo per la tua nuova cucina Stosa.