Manutenzione e cura della tua cucina

Manutenzione e pulizia mobili della cucina

10 febbraio 2020

"La cucina è il centro della vita familiare: davanti ai fornelli a spadellare, seduti al tavolo per un pasto veloce, davanti al forno a controllare la lievitazione dei vostri dolci.

Come tale è anche uno degli ambienti della casa che tendono a sporcarsi più facilmente, non solo in prossimità delle zone lavaggio e cottura, ma anche nei mobili e negli altri elementi d’arredo di cui è composta.

Vediamo quindi insieme quali sono le regole per la manutenzione e la pulizia dei mobili della cucina.



Manutenzione dei tavoli da cucina

Il tavolo della cucina è un elemento d’arredo fondamentale, sia per il suo aspetto funzionale che per il suo valore estetico. Alcuni consigli utili per la buona conservazione nel tempo del vostro tavolo da cucina riguardano il suo utilizzo: innanzitutto questo non va impiegato all’esterno e per ritardare il processo di naturale cambiamento di colore del legno cercate di non esporre il tavolo ai raggi diretti del sole.

Ricordate di non stirare sul tavolo se composto da piani impiallacciati o in laminato per non causare modifiche o macchie indelebili determinate dal calore del ferro da stiro e/o scollamento delle superfici. Per la pulizia del tavolo e soprattutto per macchie ostinate evitate assolutamente l’uso di acetone, trielina, ammoniaca.



Sedie da cucina e come mantenerle sempre nuove

Anche per la manutenzione delle sedie in cucina ricordate di utilizzarle esclusivamente all’interno, con le quattro gambe appoggiate sul pavimento e senza mai sedersi sulla spalliera. Consigliamo inoltre l’utilizzo di guarnizioni in peltro o gomma nei piedi delle gambe delle sedie. Nel caso di sedie in legno, ricordate che nel corso del tempo il legno subisce naturali variazioni di colore quindi per ritardare questo processo tenete lontane le sedie dai raggi diretti del sole. Nel caso di sedie in legno vi consigliamo di usare per la pulizia a fondo un panno umido con aggiunta di detersivo neutro (20% massimo). Anche in questo caso evitate assolutamente l’uso di acetone, trielina e ammoniaca.



Cassetti, cesti, guide e altri accessori

Cercate di non sovraccaricare i cassetti e soprattutto evitate, in posizione aperta, di forzare o caricare eccessivamente il cassetto sulla parte più esterna. Cercate di non chiudere mai violentemente il cassetto, accompagnandone la chiusura per rispettare i meccanismi delle guide ed eventuali cesti al loro interno.

Mantenete pomelli e maniglie lucidi e integri nel tempo. Evitate dunque pagliette d’acciaio, prodotti abrasivi e detergenti che potrebbero compromettere le pellicole protettive che ne garantiscono la durata. Molti prodotti in commercio contengono “ipoclorito di sodio”: evitateli nella pulizia degli elementi in metallo poiché provocano ossidazione delle superfici trattate.

Per gli zoccoli e i telai in alluminio, sia verniciato che anodizzato, non occorre una particolare attenzione. Prestate comunque sempre cura agli abrasivi e a prodotti chimici che possono opacizzare la superficie. Non utilizzate per la pulizia materiali abrasivi tipo pagliette in acciaio o prodotti contenenti creme abrasive o detersivi in polvere.

Nel caso di zoccoli impiallacciati e in nobilitato evitate di urtare con oggetti duri gli zoccoli (spazzoloni o scope). Asciugate sempre eventuali ristagni di acqua vicini allo zoccolo (ad esempio dopo la pulizia del pavimento).

Per una buona conservazione delle cerniere, ferramenta fondamentale all’interno di una buona cucina, evitate di lasciare aperte all’interno dei mobili confezioni di detersivi e di altri prodotti chimici o confezioni di sale che potrebbero causare ossidazione nel tempo. Per non danneggiare il meccanismo non caricatelo ne forzatelo troppo applicando pesi. Nel caso di utilizzo di cerniere con meccanismo di rallentamento evitate di forzare nella chiusura l’anta, perché questo potrebbe provocare la rottura della cerniera stessa.

Se nella vostra cucina vi sono coprifianchi in vetro, montateli secondo le istruzioni di montaggio riportate, pulite accuratamente le superfici prima dell’incollaggio con alcol isopropilico (no alcol denaturato) e un panno in cotone pulito senza fili. È assolutamente sconsigliato usare la superficie dei coprifianchi in vetro per appendere ganci adesivi ed oggetti dal momento che troppo peso potrebbe provocare il distacco del fianco stesso.