Cucine Componibili

8 errori da evitare in una cucina con penisola

15 maggio 2020

Chi non ama la penisola in cucina? Un po’ come per le cucine con isola di cui abbiamo già parlato, anche la penisola è davvero gettonata: pratica e funzionale, bella da vedere e dal carattere conviviale, la penisola ha davvero tanto lati positivi.
Tuttavia essendo una scelta d’arredamento con carattere, è bene evitare alcuni errori che la renderebbero non adatta all’ambiente che la circonda.

1. Penisola con stile diverso dal resto della cucina.

Un errore talmente palese che risulta impossibile da compiere? Invece capita spesso che presi dall’entusiasmo per la cucina con penisola la si scelga con stile, materiali e colori diversi. Attenzione quindi a mantenere la massima uniformità stilistica, scegliere una penisola che si abbina al resto dei mobili in cucina, mantenendo una certa coerenza cromatica e materica, in modo che alla fine la cucina risulti esteticamente armoniosa ed equilibrata. Per una cucina moderna? Meglio uno stile pulito ed essenziale anche per la penisola. In una cucina classica? Optate per un legno, linee morbide e colori caldi.

 

Cucina con penisola modello City

2. Una penisola troppo grande

Ancora una volta siate cauti e non lasciatevi tarvolgere dall’entusiasmo: la penisola in cucina non deve per forza essere sproporzionata e occupare metà dello spazio. Spesso è sufficiente una mensola da ricavare sopra ad un muretto divisorio per avere la penisola perfetta.

Un piano d’appoggio così ottenuto è ottimo per cucinare ma anche per colazioni e pranzi, seduti su moderni sgabelli stile bar.

Quindi no alle manie di grandezza: per avere la vostra cucina con penisola basta spesso anche un piccolo spazio da cui ricavare il perfetto piano di lavoro a penisola, funzionale e bello. Giocatevela poi con materiali e colori per donargli personalità, sempre con un occhio all’abbinamento col resto del mobilio (vedi punto 1). 

3. Penisola senza sgabelli.

Se scegliete la penisola in cucina sarebbe un peccato poi non corredarla di sgabelli, limitandone l’utilizzo a piano d’appoggio per cucinare, per riporre stoviglie, pentolame e oggi vari.

Non perdete l’occasione quindi di utilizzare la penisola come un tavolo da pranzo, posizionando sul lato lungo con incavo sottostante almeno 2 o 4 sgabelli, sedute pratiche e moderne per voi e i vostri ospiti. Immaginate di cucinare e nel frattempo sorseggiare un aperitivo mentre i vostri ospiti si accomodano sugli sgabelli e vi osservano spadellare da dietro la penisola. Meraviglioso.

 

Cucina con penisola Newport con sgabelli

4. Non usare la penisola per mangiare.

Dotarsi di una penisola e non sfruttarla come tavolo della cucina sarebbe davvero un peccato. Una cucina con penisola ha infatti il grande vantaggio di essere multifunzionale quindi il piano va inteso come piano di lavoro, top cucina ma anche come una bella tavola da imbandire con una tovaglia (in una penisola potete farlo, in un’isola no) e stoviglie per consumare un pasto in maniera alternativa.

 

5. La penisola come accessorio.

La penisola non è solo un accessorio o un complemento d’arredo. Non fate l’errore, se possiamo permetterci di darvi un consiglio, di non sfruttarla davvero come protagonista e fulcro centrale della cucina: cucinate sulla penisola, tagliate le verdure, impastate, decorate le vostre torte. Ma soprattutto: mangiate sulla penisola, uno spuntino veloce o una cena con amici. Inoltre la penisola in cucina può anche rappresentare una workstation o comunque un luogo dove studiare e lavorare vicino alla comodità di un caffè o una breve pausa quando occorre.

Inoltre perché non corredarla di cassetti, ante ed anche piano cottura? La vostra cucina risulterà sicuramente ultra funzionale e originale

 

6. Penisola buia.

Anche una penisola buia è una penisola non sfruttata a dovere. In cucina vanno illuminati piani di lavoro, cottura, tavolo. Come fare quindi? Il consiglio è di utilizzare un lampadario centrale al centro e magari optare dei faretti sopra il piano cottura o anche luci led poste in attacco ai pensili. Insomma la luce in cucina è fondamentale per la sua posizione, per il colore e... per l’umore.

 

7. Penisola senza rivestimento murale

Sarebbe un errore stilistico, dettato da fretta e scarsa cura, lasciare la parte inferiore della penisola "al nudo", senza cioè un adeguato rivestimento delle pareti. Utilizzare tinte, colori e texture già impiegate in vari mobili in cucina, nelle piastrelle e nei rivestimenti è un ottimo punto di partenza per assicurare continuità stilistica e armonia.

 

8. La penisola divide.

Con una cucina a vista ed un attiguo salotto, sarebbe un vero peccato se la penisola dividesse invece di unire. Diciamo che in una cucina open space con penisola, quest’ultima è il naturale trait d’union verso la zona living, per un piacevole effetto loft.

 

 

Cucina con penisola Infinity