Scegliere il giusto rivestimento cucina per la casa è un compito che richiedere particolare attenzione. Come per altri elementi delle cucine esistono tanti fattori da tenere in considerazione, principalmente legati a budget, resistenza del materiale impiegato, facilità di manutenzione, pulizia e la compatibilità dei rivestimenti scelti con lo stile di una cucina moderna, una cucina classica, una cucina contemporanea. A seconda delle preferenze. Un elemento che però non va trascurato è legato alle caratteristiche naturali dell’ambiente che ospiterà la cucina. Un esempio? Se la tua cucina è particolarmente umida o esposta al caldo scarta in partenza materiali poco tolleranti al contatto prolungato o la vicinanza alle fonti di calore.

Le tipologie di rivestimenti cucina più diffusi sono gli schienali in acciaio con uno spessore pari a 2 cm, gli schienali in laminato con spessore 1,8 cm, diversi tipi di mattonelle e le carte da parati. Al di là dei fattori estetici, gli schienali in acciaio sono i rivestimenti cucina che più si adattano con maggiore resistenza a una maggiore durata nel corso del tempo. Per questo il loro costo è generalmente maggiore dei rivestimenti cucina in laminato. Se invece state cercando di arredare una cucina economica l’idea di ricorrere a della carta da parati non è un’ipotesi da scartare: ne esistono di molto efficaci nell’imitare l’effetto di diversi rivestimenti.

Qual è il rivestimento più adatto alla tua nuova cucina? Ecco 10 proposte a portata di ogni budget.

1. Il laminato termoplastico

Il laminato termoplastico è un materiale perfetto per tutti quelli che cercano un rivestimento cucina che si presti a facili soluzioni di montaggio, anche “fai-da-te”, e conseguentemente farti risparmiare dei soldi. Per questo il laminato termoplastico è un rivestimento particolarmente indicato ai modelli di cucine economiche, specialmente quando parliamo di cucine moderne. L’effetto prodotto da questi rivestimenti è strabiliante in rapporto alla qualità del materiale usato. Per ritagliarlo è sufficiente un semplice paio di forbici. Il laminato termoplastico ha la stessa consistenza della plastica e una volta tagliato si può montare facilmente con mastice o nastro biadesivo di PVC.  Un altro lato positivo del laminato termoplastico è un’amplissima varietà di scelta dei modelli. Potrete sbizzarrirvi con tantissime proposte e personalizzare la cucina in modo unico e originale. Esistono molte variazioni di colore tra cui scegliere. Se stai cercando di arredare una cucina moderna, un laminato termoplastico in simil bronzo oliato è in grado di darti risultati particolarmente soddisfacenti.


Vantaggi: questo tipo di rivestimento è antimacchia e contro l’umidità; facile da installare; perfetto per gli amanti del fai-da-te; ha un’infinità di varianti e colori; è facile da pulire.
Svantaggi: sensibile al calore; se fissato in modo non corretto può scollarsi o causare dei danni alla superficie su cui viene fissato.

2. L’acciao inox

Nel mondo della cucina non è tutto lavello quello che luccica! L’acciaio inox non ha a che fare solo con gli elettrodomestici e a volte può trovare altri interessanti tipi d’impiego. Uno di questi riguarda i rivestimenti cucina in acciaio inox, perfetti per rivestire supporti e pareti di compensato. Purtroppo lavorare questo tipo di schienali è un’arte. Il loro trattamento richiede il coinvolgimento di veri e propri esperti del settore, e la loro manodopera diventa inevitabilmente una parte importante per questo tipo d’investimento. Oltre ai costi un altro lato negativo è legato alla pulizia di questi rivestimenti: richiede un impegno non indifferente. Parlando dei lati postivi, l’acciaio inox rimane uno dei rivestimenti più resistenti a urti e abrasioni, ed è particolarmente sicuro dal punto di vista igienico. Facile da detergere e da pulire, un rivestimento in acciaio inossidabile ostacola la formazione e la proliferazione dei batteri.


Vantaggi: un rivestimento in acciaio inox è resistente al calore e all’umidità; grande resa visiva; le macchie vengono pulite con facilità.
Svantaggi: la permanenza delle impronte richiede una pulizia continua; è un materiale costoso; questo tipo di rivestimento non incontra il gusto di tutti.

3. Rivestimenti in marmo

I rivestimenti in marmo sono in grado di enfatizzare l’arredo di una cucina grazie all’impiego di un materiale non solo qualitativamente pregiato, ma apprezzato per un fascino senza tempo. Nonostante resistenza e appeal il marmo presenta anche aspetti negativi. Primo fra tutti la sua manutenzione, che richiede una particolarmente attenzione alla protezione dalle macchie. La resina infatti potrebbe ingiallirsi, e alcuni aloni potrebbero formarsi anche soltanto alla presenza del calore. È proprio per questo motivo che è consigliabile una protezione specifica con un adeguato sigillante protettivo nel caso si decida di adottare questo tipo di materiale come rivestimento per la cucina.


Vantaggi: un indiscutibile fascino senza tempo; disponibilità veloce e facile reperibilità; durabilità; sicurezza del materiale.
Svantaggi: può essere costoso; non può essere montato autonomamente; si macchia facilmente se non viene curato.

4. Pannelli di compensato e PVC

Essersi imposti un budget da rispettare per completare una cucina economica non è necessariamente un limite alle nostre ambizioni di designer d’arredo. Come illustrato nell’articolo sulle cucine economiche, in alcuni casi sono sufficienti anche solo piccoli accorgimenti per ottenere dei risultati convincenti con materiali in realtà poco costosi. Se ti trovi alle prese con l’allestimento di una cucina classica o contemporanea troverai un valido alleato nei pannelli di compensato. Questo tipo di rivestimento cucina, abbinato a pannelli di fibra, è in grado di dare il meglio una volta riverniciati con colori contrastanti e posti sotto un’adeguata luce, possibilmente con faretti posizionati in modo strategico nel piano di superficie. La soluzione prevede anche l’impiego di opportuni pannelli plastificati in PVC da montare in corrispondenza dei lavandini, per fare in modo che l’acqua non intacchi le parti di rivestimento in compensato. Chiaramente anche giunti e punti di contatto devono essere opportunamente sigillati con mastici impermeabili di qualità. Il lavoro complessivo rientrerà comunque in una spesa contenuta, perfetta per i progetti d’arredo low-budget.
Vantaggi: soluzione economica; facile da installare; il PVC è a prova di umidità.
Svantaggi: questo rivestimento cucina non è resistente come una superficie di marmo o acciaio inox; si può deformare o macchiare alla presenza di calore elevato;

5. Piastrelle cucina in ceramica

I rivestimenti cucina in ceramica sono il miglior compromesso tra creatività, versatilità e resistenza del materiale. In commercio esistono tanti tipi di forme, trattamenti e colori, in grado di trovare virtualmente la soluzione più adatta a ogni tipo di arredo per cucina classica, cucina moderna e cucina contemporanea. Si può ricorrere infatti a piastrelle cucina in monocottura, frutto di un unico passaggio della ceramica ad alta temperatura per esaltarne colori e decori della superficie, o piastrelle cucina in bicottura, con due fasi della preparazione separate per la cottura del supporto e dello smalto. Sul mercato riscuotono particolarmente successo anche le lastre in gres porcellanato con spessore di 4 mm, ottenute con un sistema di pressatura che le rende particolarmente resistenti e compatte. Le piastrelle cucina in gres porcellanato consentono un ulteriore trattamento del materiale, che può essere levigato, lappato o ritoccato. Gli amanti del fai-da-te più arditi ed esperti possono provare a cimentarsi nella realizzazione di questo tipo di rivestimento, che comunque richiede precisione e un certo grado di conoscenza per ottenere risultati apprezzabili.


Vantaggi: le piastrelle in ceramica per la cucina sono resistenti all’umidità, al calore e all’unto, quindi sono facili da pulire; facilmente reperibili; ampia scelta di forme e colori.
Svantaggi: alcuni tipi di piastrelle in ceramica possono essere costosi; nel pulire l’intonaco invecchia facilmente.

6. Rivestimenti a specchio

Un rivestimento parete per cucina specchiato è particolarmente indicato per cucine di colore bianco e nelle cucine rosse. Piastrelle o mattonelle specchiate non si limitano a esaltare la luminosità, ma possono darti l’impressione di vedere attraverso la cucina. Questo tipo di trattamento dei rivestimenti consente di portare un distinto tocco di stile e unicità a ogni tipo di cucina, con un investimento a portata di tutti. I rivestimenti specchiati riflettono la luce con facilità, permettendoti di raddoppiare la quantità di luminosità dell’ambiente. Questo tipo di soluzione è particolarmente indicata per chi deve arredare una cucina piccola o con spazi di luce ridotti verso l’esterno.


Vantaggi: resistente ai graffi; anti macchia; riflette la luce; rapporto qualità-prezzo rapportato allo stile.
Svantaggi: cura continua e attenzione alla pulizia; sensibile al calore; fragilità del rivestimento.

7. Vetro retroverniciato

Se desideri una cucina d’impatto, con forte personalità e in grado di impressionare gli amici per la sua eleganza, i rivestimenti per pareti in vetro retro verniciato fanno al caso tuo. Specie scegliendo colori primari d’impatto, resi ancora più brillanti dal cristallo extra chiaro. Lo strato di colore copre il retro di una superficie di approssimativamente 0,6 cm di spessore, donando al rivestimento cucina una tonalità incredibilmente profonda e lucente. Le rialzatine di vetro retro verniciato vengono lavorate al millimetro senza lasciare angoli scoperti, ottenendo una minore riduzione di fuga tra le lastre rispetto a quella delle piastrelle. La loro installazione richiede solo poche ore da parte di un vetraio specializzato, adattandosi ai moduli della cucina. I costi per questo tipo di schienale per cucina sono indicativamente di 100 Euro/Mq. con 100 Euro aggiuntivi per la posa in opera. I pannelli di vetro retro verniciato vengono incollati direttamente al muro, un’operazione davvero molto veloce.


Vantaggi: colori incredibili; il vetro temperato è facile da pulire (molto più facile delle piastrelle); se trattato, questo tipo di rivestimento cucina è resistente al calore, ai graffi e perfino la muffa.
Svantaggi: può essere costoso; deve essere trattato con cautela per via della sua fragilità.

8. Piastrelle di marmo anticato e Travertino

Schienali e rivestimenti cucina realizzati con piastrelle di marmo anticato e Travertino sono in grado di riportarci indietro nel tempo arricchendo il look di cucine componibili classiche e rustiche con un appeal elegante quanto genuino. Da non trascurare anche le proprietà naturali di questo materiale, contraddistinto da una grande resistenza e traspirabilità, così come una diversificazione delle sfumature di colori e particolari in grado di rendere le piastrelle veramente uniche. Questo tipo di rivestimento per pareti cucina richiede però una manutenzione annuale.  L’attaccatura delle pietre deve essere periodicamente rinsaldata con un adeguato prodotto sigillante. Esistono anche appositi trattamenti in grado di preservare le superfici da sgretolamenti ed effetti indesiderati dell’usura.


Vantaggi: un rivestimento di marmo è resistente; esteticamente raffinato; resistente al calore.
Svantaggi: richiede una manutenzione e una pulizia costante.

9. Rivestimenti in granito

I rivestimenti per pareti in granito sono una soluzione perfetta per completare l’arredo di cucine classiche e contemporanee in modo preciso e senza lasciare spazi scoperti, grazie all’abbinamento di schienali e ripiani realizzati su misura con lo stesso materiale. L’appeal dei rivestimenti per pareti in granito può contare sul fascino di un classico universale, con soluzioni esteticamente appaganti per qualsiasi tipo di stile di cucina nella declinazione di ogni sua proposta. Le cucine componibili non sono da meno. Non bisogna dimenticare che un rivestimento in granito è costituito prevalentemente da quarzo, e quindi si avvantaggia di peculiarità tecniche e qualitative superiori, soprattutto se paragonate a quelle del marmo. Un rivestimento in granito è idrorepellente, antigraffio e non viene rovinato dagli acidi. Al di là di una scelta estetica, il rivestimento in granito è al top di affidabilità e resistenza.


Vantaggi: durevole; impermeabile e resistente all’umidità; naturalmente elegante; costi contenuti; continuità tra schienali e ripiani.
Svantaggi: richiede una manutenzione periodica; alcune qualità di granito sono più costose.

10. Mattonelle in stile metro

Allestire la propria cucina con un rivestimento di piastrelle in stile Metro è una scelta vincente. Il loro look a metà tra il rustico e il vintage si adatta facilmente a tutti gli stili, dalla cucina moderna a quella classica, con una particolare affinità con le cucine in muratura. Questo perché le “mattonelle metropolitane” possono regalare anche a una cucina un aspetto contemporaneamente informale e cosmopolita, grazie all’immagine di un tipo di rivestimento che è entrato dopo un secolo a pieno diritto tra i classici dell’immaginario collettivo pop della cultura contemporanea. Un classico moderno, insomma, che ben si presta anche a fungere da cornice a una cucina componibile.

Al posto di vantaggi e svantaggi v’indichiamo pertanto solo un suggerimento: usate uno stucco grigio o marrone. Sottrarrà alla vista lo sporco più a lungo.

Conclusioni

Come abbiamo visto, i rivestimenti cucina sono un elemento d’arredo che non va affatto trascurato, al pari di tavoli e sedie. Una volta valutati con attenzione questi suggerimenti ed effettuate altre ricerche è importante ricordarsi che il tuo obiettivo sarà di mantenere una coerenza stilistica nell’arredo della nuova cucina.  Se sei alla ricerca di un buon affare esistono molte risorse online in grado di farti risparmiare nell’acquisto del tuo rivestimento. A seconda della tua scelta ricordati di tenere in considerazione anche la parte di budget e operatività necessaria per l’eventuale intervento di un professionista.

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Simonetta Lucciano
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