Arredare cucine piccole è diventata nel corso del tempo un’esigenza sempre più comune per chi acquista una nuova casa. Non parliamo necessariamente di cucine economiche: le metrature di case e appartamenti sono comunemente sempre più ridotte e con loro anche la disposizione degli spazi interni. La cucina non è da meno. Soluzioni monolocali e bilocali sono sempre più diffuse, i corridoi sono un ricordo del passato, gli angoli cottura molto spesso prendono il posto di cucine abitabili e si ricorre a cucine-salotto in mancanza di due singoli locali dallo spazio adeguato. Da nuove esigenze d’arredo nascono nuove soluzioni e la vera abilità di chi deve arredare una nuova cucina piccola sta nel coniugare componenti funzionali e compatte con mobili che valorizzino l’ambiente nonostante la mancanza di spazio. Parliamo di “design accessibile”, una caratteristica che da sempre ha contraddistinto le cucine Stosa in ogni sua soluzione. In questo articolo ti suggeriamo 5 modi per rendere la tua cucina piccola… molto più grande!

1. Primo modo per ingrandire una cucina piccola: rimpicciolirla!

Arredare una cucina piccola è una grande impresa. Per le persone più creative questo compito può anche diventare una vera e propria sfida, quasi degna di un campione mondiale di Tetris. Una persona fantasiosa non si accontenterà mai di scegliere i mobili da cucina meno ingombranti rispettando la giusta metratura. Fare in modo che tutto sia accessibile e funzionale è solo il primo passo: perché rinunciare a design, inventiva e accessori che possano regalare alla nostra cucina una vera personalità? Piccola ma speciale. D’altronde non si dice che è nella botte piccola che possiamo trovare il vino migliore? Esistono tanti modi per rendere  cucine piccole davvero uniche ma esistono anche problematiche concrete a cui anche le persone più fantasiose non possono sottrarsi. Niente inutili cianfrusaglie, nessuna sedia extra, addio alle scatole e i contenitori abbandonati sui tavoli per custodire biscotti o le ricette della nonna. Ridurre l’arredo all’essenziale non significa dovere rinunciare a un pizzico di stile, soprattutto se  scegliamo delle cucine componibili in grado di valorizzare anche una cucina piccola. A partire dalle sue componenti di base, ovvero poter conservare cibo e cucinare: tutto il resto diventa secondario.   Se ami il design delle cucine contemporanee un buon punto di riferimento può essere la cucina Stosa Maxim, che offre  interessanti blocchi in grado di integrare cassetti e armadietti con top cucina, lavabo, forni, refrigeratori nella stessa componente d’arredo.

I tavoli  da cucina in legno di frassino abbinati a questa cucina sono poco ingombranti e disponibili sia tondi che con superficie quadrata. Questi ultimi modelli sono particolarmente consigliati per salvare ulteriore spazio. Vengono venduti con sedie cucina coordinate. Non vuoi rinunciare a uno spazio di lavoro anche in una mini cucina? Questo è un piccolo extera che volendo possiamo facilmente ottenere. Il nostro primo consiglio è quello di scegliere per la tua cucina piccola una disposizione di mobili salvaspazio chiamata cucina con isola. Le cucine con isola si basano sulla multifunzionalità di un piano centrale che può servire contemporaneamente per preparazione e presentazione dei piatti e per conservare oggetti e accessori da cucina. La cucina Stosa Maxim è un ottimo esempio di come alcune delle sue componenti d’arredo possano essere adattate a questa configurazione. La cucina Mood invece sviluppa questo concetto attraverso un design minimale ma affatto scontato, con un tavolo in linea con i principali trend delle cucine moderne.  Il top da cucina estraibile in rovere della cucina City è perfetto per ottenere contemporaneamente più mobilità e contemporaneamente più superficie, una soluzione perfetta per la preparazione o servizio dei piatti che si avvale di un comodo meccanismo a scorrimento.

2. Secondo modo per ingrandire una cucina piccola: espanderla!

Affrontiamo la realtà. Se vogliamo comunque a fare una bella figura con la nostra piccola cucina non dobbiamo ignorare il suo lato oscuro più… ingombrante! Le cucine piccole sono claustrofobiche. Lato positivo: solitamente non è colpa dello spazio che abbiamo a disposizione ma di chi le arreda. Esistono diversi accorgimenti per evitare di trasformare una cucina compatta nella “cugina posh dello sgabuzzino”. Nel capitolo precedente abbiamo accennato alla “Sindrome da Tetris”, sintomatica di disperati tentativi di riuscire incastrare ogni mobile con precisione millimetrica nei limiti più estremi dello spazio disponibile. La caccia all’ultimo millimetro rimasto libero corre il rischio di spostarsi anche verso l’alto. Questa è la causa principale di una percezione dell’ambiente ancora più chiuso e affatto confortevole.

Se in una cucina piccola ci troveremo molto facilmente con la superficie già occupata dai mobili per cucina cui non possiamo rinunciare, è proprio curando lo spazio delle pareti che troveremo il modo di rendere la nostra mini cucina più luminosa e amichevole.

Ricorrere ad armadi troppo alti o impilare mobili su più livelli impedisce a chi cucina di raggiungere facilmente gli accessori, costringendoci inoltre a ricorrere a scale o piani mobili, necessari per raggiungere i piani più alti.

Non solo subiremo ulteriore ingombro, ma avremo la sgradevole sensazione di rimanere inscatolati da mobili troppo fitti anche quando il nostro sguardo sarà rivolto verso l’alto. Una situazione non molto piacevole in un ambiente già  ristretto. Per questo il nostro secondo consiglio su come arredare cucine piccole è quello di liberarsi di armadi troppo alti e scegliere invece ripiani aperti, che potranno inoltre mettere più in risalto gli accessori da cucina e le vostre tazze preferite. Prendete in considerazione scaffalature, appendi pentole, portacoltelli e ripiani porta spezie. Ne esistono di molto carini . Questi oggetti contribuiscono a dare a una cucina piccola non solo un’aria più spaziosa, ma sfruttare in modo intelligente lo spazio superiore conferendo all’arredo un look moderno al passo con i tempi. Alcune componenti della cucina moderna Stosa City propongono ad esempio una serie di scaffali “Amico”, rivisitando in chiave moderna uno stile anni ’50 che può conferire a una mini cucina non solo un aspetto più leggero, ma un tocco di eleganza vintage.

3. Terzo modo per ingrandire una cucina piccola: farla scomparire!

Come nei più grandi numeri di prestigio, vetri e specchi giocano un ruolo fondamentale per ingannare il modo in cui percepiamo profondità, spazio e luminosità. Con l’arredamento non è molto diverso. Ricorrere a mobili da cucina per arredare piccoli spazi è una mossa vincente per far sembrare una mini cucina più spaziosa a parità d’ingombro. Il nostro suggerimento? Inizia a cercare mobili o top da cucina a specchio,  armadi con ante di vetro oppure specchiate. Lasciando intravedere il contenuto all’interno, anche semplici armadi da cucina contribuiranno ad aumentare il senso di profondità di una mini cucina. Parliamo degli stessi tipi di armadi che puoi vedere nelle cucine moderne Stosa City, in grado di produrre con vetri e box-scaffali aperti quello che nel mondo del design d’arredo viene definito “spazio negativo”

Porte a vetro che lascino intravedere le stanze confinanti sono un altro grande sistema per non rischiare di avere l’impressione di trovarsi all’interno di una cucina troppo piccola. E per quanto riguarda il pavimento? Non va decisamente trascurato. Esistono infatti piastrelle da cucina speciali con superfici altamente riflettenti che garantiscono una luminosità superiore alle piastrelle da cucina più comuni. Specchi opportunamente collocati in posizioni strategiche possono essere molto più di un accessorio per una cucina piccola: occupando semplicemente parte di una superficie potranno accentuare al massimo la luminosità della stanza senza alcun ingombro.

4. Quarto modo per ingrandire una cucina piccola: illuminarla!

Una corretta illuminazione può contribuire moltissimo far percepire la nostra cucina piccola molto più spaziosa. Se è vero che un light design curato oggi è diventato un elemento imprescindibile nel forgiare il mood di una cucina, la ricerca di lampadari e illuminazioni su misura diventa una vera e propria necessità per chi arreda una cucina piccola. La parola chiave per rendere la vostra cucina piccola veramente grande è una sola: atmosfera. Sempre più spesso, per risparmiare, l’illuminazione di molte cucine economiche ricorre a lampade fluorescenti. Questo tipo d’illuminazione ha purtroppo lo svantaggio di proiettare sfumature bluastre sugli oggetti, falsandone la colorazione. Se vogliamo dare più risalto al design e vivere la cucina come un’esperienza autentica, il nostro suggerimento è di investire in lampadari e illuminazioni che siano perpendicolari al piano top della cucina

Ci vengono in aiuto meravigliose soluzioni di design, particolarmente indicate per la tipologia di cucine con isola, come ad esempio i lampadari sospesi della cucina moderna Mood di Stosa, o le lampade sospese che potete trovare negli allestimenti che presentano la cucina contemporanea Maxim. Un altro trucco per fare sembrare la vostra cucina piccola più spaziosa con l’illuminazione è ricorrere a specifiche lampade con luci incandescenti. Potrai così proiettare direttamente verso la tavola una luce dalle sfumature più gialle, in grado di rendere ancora più caldo e amichevole l’ambiente. Come nel capitolo precedente, non dimenticarti di sfruttare al massimo il potenziale del tuo pavimento. Esistono piastrelle da cucina in grado di amplificare i riflessi provenienti dall’illuminazione superiore, ma puoi prendere in considerazione di installare appositi faretti luminosi o piastrelle fluorescenti, che possono essere anche collocate a ingombro zero sulle pareti.

Quinto modo per ingrandire una cucina piccola: partendo dal basso

Dove si posa il vostro sguardo quando entrate in una stanza? Molto spesso verso il basso, soprattutto quando gli ambienti sono poco spaziosi. Per questo scegliere la pavimentazione giusta diventa fondamentale per rendere la tua mini cucina una cucina veramente speciale. I pavimenti in linoleum sono una scelta più o meno infallibile per tutti i tipi di cucina. Le cucine piccole non sono da meno. Una composizione di listelli a scacchiera in bianco e nero può ad esempio dare ottimi risultati a un costo relativamente basso. Se rientra nel vostro budget, l’alternativa è quella di ricorrere a delle piastrelle cucina di marmo anticato.  La sensazione tattile sarà meno piacevole rispetto al contatto con il legno, ma potrai alleggerire la stanza con un richiamo a un materiale legato al mondo esterno.

Se se vuoi distinguerti per originalità non trascurando comfort ed ecologia in una mossa sola, il pavimento in sughero è la scelta ideale. Inoltre impreziosirai la tua piccola cucina conferendole un tocco d’industrial design, in perfetto stile Newyorkese. L’acqua potrebbe fare espandere il sughero rovinandolo, quindi ti consigliamo di assicurarti che il pavimento sia adeguatamente protetto e sigillato. Scegliendo un rivestimento in sughero farai un ottimo investimento per la tua cucina piccola e potrai vantare una vera scelta ecologica per l’arredo della tua casa.

I cinque suggerimenti che ti abbiamo mostrato passano comunque in secondo piano rispetto all’acquisto di una cucina in grado di esaltare design, linee, cura dei dettagli e qualità delle proprie componenti d’arredo. Stosa può ad esempio aiutarti a trovare il giusto arredamento per una cucina piccola con soluzioni componibili accessibili che non rinunciano a valorizzare il fascino della cucina, al di là delle dimensioni ed eventuali problematiche d’ingombro. Esistono modelli di cucina piccola Stosa con un buon rapporto di qualità-presso a partire da configurazioni di 255 cm. 

Stai cercando un arredo di qualità per valorizzare la tua cucina piccola? Contatta il punto vendita più vicino.


Simonetta Lucciano
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